mercoledì 27 luglio 2011

A casa

Sì, finalmente a casa.

Le prime scorpacciate di parenti ed amici ci hanno fatti sentire a casa ancora più delle pareti della casa stessa. Sentire l'affetto e la vicinanza di tutti ha reso facile anche per Breiner immergersi in questo ennesimo nuovo ambiente.

Ora comincia una nuova vita che, ci dispiace per chi segue questo blog, faremo di tutto per rendere meno interessante possibile perchè è alla normalità che puntiamo, quella normalità fatta di preoccupazioni per la consistenza dei pasti del nostro piccolo, per la  durata dei suoi sonni, per tutte le sue esigenze pratiche e soprattutto del desiderio di dargli tutto l'affetto possibile. Una normalità che è un diritto (o dovrebbe esserlo) per tutti i bambini.

Una normalità che non ha bisogno di essere resa pubblica.

A presto in ogni caso...

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